Avete per caso una fidanzata o un’amica polacca e vi preparate a compiere il vostro primo viaggio in Polonia? Attenzione! Vi aspetta un viaggio mangereccio. I polacchi sono molto ospitali!

“Gość w dom, Bóg w dom” (Ospite in casa, Dio in casa), questo è un antichissimo detto polacco che esprime al meglio la tradizione dell’ospitalità di questo popolo. Chiunque e a qualsiasi ora entra in casa, deve essere accolto al meglio, con onore, e rifocillato.

***

Ogni ospite va invitato a tavola per mangiare e bere le prelibatezze preparate per lui. Da qui nasce l’abitudine dei polacchi di cibarsi spesso e non regolarmente, cosa della quale gli italiani rimangono sempre stupiti. Ma chi viene a casa non può rifiutarsi di gustare il cibo offerto. Mangiare tanto è segno d’apprezzamento dell’ospitalità.

Quando visiterete la casa familiare della vostra ragazza polacca per la prima volta, vi aspetterà di sicuro un pranzo ricco e abbondante.

Tradizionalmente in Polonia per primo si serve una zuppa (per es. il brodo con le tagliatelle, la zuppa di pomodori con il riso, la zuppa di barbabietole, la zuppa di patate e cipolla acida o quella di cetrioli, la zuppa di funghi).

19961302_10155640819627376_6607066057200299394_n
“Barszczyk czerwony”, la zuppa polacca di barbabietole

Per secondo viene offerto solitamente un piatto di carne, accompagnato da patate e da una verdura. È una pietanza servita in un piatto solo. Non ve ne stupite, perché la cucina tradizionale polacca prevede di unire insieme vari ingredienti, gusti e sapori, ed è molto elaborata. Tutto ciò rende le pietanze non troppo leggere, ma più digeribili e adatte a diverse stagioni.

In Polonia regnano le patate che sono le protagoniste di ogni pranzo: cotte, al forno, fritte o anche in purea. Come secondo contorno si mangia “surówki”, una composizione di verdure crude e ben condite, come verza, carote, cipolle, pori, sedano, barbabietole, ma anche cetrioli e pomodori.

19961200_10155640875932376_6790255333785368581_n
Un tradizionale pranzo polacco: “schab” (cotoletta di maiale panata e fritta), con patate in purea e “surówki”.

Di carni, non c’è che l’imbarazzo della scelta: “schab” (la cotoletta di maiale panata e fritta), “mielony” (una polpetta fritta di grosse dimensioni), costolette barbecue, pollo o tacchino ripieno, anatra con le mele, involtini, polpette in salsa di rafano (chiamato anche barbaforte), salsicce con cipolle. Tutto ciò accompagnato spesso da gustose salse cotte a lungo, che insaporiscono le patate.

Il pranzo si accompagna tradizionalmente ad un “kompot” (una bevanda di frutta cotta), a dell’ ottima birra polacca o anche alla vodka (non vi spaventate, l’alcol bevuto durante il convivio è più sopportabile per l’organismo).

Per dessert non può mancare un dolce di mele “szarlotka” o una torta dì formaggio dolce “sernik”, accompagnato da un tè o da un caffè lungo.

***

Certo: “Che magnata!”, già pensate di sicuro, magari con una certa preoccupazione… Ma non finisce qui! Se per caso il vostro primo soggiorno in Polonia è breve, e la vostra amica o fidanzata vi vuole presentare a tutta la famiglia e agli amici, ricordatevi sempre “Gość w dom, Bòg w dom”!

20117015_10155643573112376_7226874471869662313_o
Mariola e Fulvio, per lui era la sua prima volta in Polonia.

Se dopo un pranzo reale dai genitori di lei, vi aspetta la visita dalla amata zia, anche nella sua casa vi potete aspettare un tavolo pieno di prelibatezze come: insalata russa, “pierogi” (ravioli tradizionali polacchi), “bigos” (un piatto unico di verza, funghi e carne), cetrioli e funghi sotto aceto, l’ottimo pane polacco con burro e poi dolci.

Ogni visita da parenti e amici finisce con un invito a una tavola imbandita, perché così vuole la tradizione polacca e il rispetto per l’ospite.

Allora mangiate e non cercate scuse…perché anche se l’ospite fosse sgradito o il candidato per il fidanzamento ritenuto inadeguato, l’obbligo di rifocillare chi attraversa la soglia di una casa polacca è sacrosanto. Semmai, come voleva la storica usanza della nobiltà di quel paese, alla persona non gradita si offriva “czarna polewka” (la zuppa di sanguinaccio). Di questa usanza troviamo traccia nel grande poema di Adam Mickiewicz “Pan Tadeusz” (Il Signor Taddeo).

Avete per caso una fidanzata o un’amica polacca e vi preparate a compiere il vostro primo viaggio in Polonia? Attenzione! Vi aspetta un viaggio mangereccio. I polacchi sono molto ospitali!

Nella foto: Mariola Kozłowska / Grazie per la gentile concessione

©POLONIA PER TE | Tutti diritti riservati

………………………………

Carissimi Amici di POLONIA PER TE,
siamo contenti che ci seguiate con attenzione e condividiate con noi su Facebook le vostre foto e i ricordi della Polonia!

Vuoi conoscere la Polonia? Segui POLONIA PER TE!🇵🇱👍❤

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...