I pierogi di Cracovia

Non è che a Cracovia i pierogi siano diversi da quelli che si mangiano nel resto della Polonia, ma ho scelto questo titolo perché fu appunto a Cracovia che li assaggiai per la prima volta. Era anche il mio primo viaggio in Polonia, oltre una ventina di anni fa, e il Paese stava cercando di rimettersi in piedi dopo il crollo del comunismo. Le città polacche apparivano ancora dimesse e scorticate, ma la gente s’ingegnava con ogni mezzo per assicurarsi un futuro migliore. Fiorivano piccoli commerci; baracche e roulotte si trasformavano in punti di ristoro lungo le grandi strade di comunicazione, dove gli automobilisti potevano fermarsi a mangiare qualcosa; nei pressi di città e paesi, lungo il ciglio delle stesse strade gruppetti di gente di campagna, adulti e molti bambini, offrivano in vendita ai viaggiatori funghi selvatici, lamponi, mirtilli, fragole. Soprattutto a Cracovia il turismo straniero aveva cominciato ad affluire e i ristoranti del Rynek, la piazza principale della città, erano piuttosto pieni. Fu proprio in uno di quei ristoranti che ho provato i pierogi.

Era piena estate, il sole faceva risplendere le preziose architetture della piazza che avevo tutt’intorno e che mi affascinavano per la loro maestosa bellezza. Il nostro tavolo all’aperto occupava una posizione strategica, offrendo una visuale spettacolare del Rynek. Ma quando vidi arrivare il mio primo piatto di pierogi, devo confessare che restai un po’ perplesso. Abituato ai ravioli italiani, sempre serviti in un abbondante sugo di pomodoro o altro, quei ravioloni pallidi e nudi, appena sfiorati sulla sommità da impercettibili frammenti di strutto, mi sembravano desolanti. Poi feci il primo boccone e mi abbandonai al piacere del palato. Scoprivo un’altra realtà dei ravioli, diversa ma non meno appetitosa di quella italiana. Senza la presenza del sugo, nei pierogi l’impasto del loro involucro aderiva più intimamente agli ingredienti del ripieno esaltandone il gusto, grazie anche alla sugna che lo cospargeva. Scoprii anche che il ripieno dei pierogi è vario: verza e funghi, carne macinata, patate e formaggio. E poi ci sono i pierogi dolci, quelli ripieni di frutti di bosco e cosparsi di panna acida.

Oggi la Polonia è straordinariamente cambiata. Raggiunta la posizione di attore primario nel contesto dell’economia europea, grazie specialmente al suo forte sviluppo industriale e commerciale, a un trend di crescita in costante aumento e all’accorto e pieno utilizzo delle risorse stanziate dall’UE per l’ammodernamento del Paese, le città storiche come Cracovia sono state riportate al loro originario splendore. Oggi nuove strutture e infrastrutture, nuovi servizi, nuove opportunità fanno della Polonia una nazione moderna e attraente, che ha saputo favorire e accogliere investimenti ed energie. Molti sono gli italiani che vi si sono trasferiti per avviare un’attività o per trovare un lavoro. Del resto l’Italian Style è sempre in cima ai riferimenti e ai desideri dei polacchi. Moda, artigianato, gastronomia. I ristoranti italiani si moltiplicano ovunque, pasta e pizza la fanno da padrone. E i pierogi?

Be’ quelli non solo non tramonteranno mai, anzi si sono evoluti anche loro. Ci sono adesso dei ristoranti in cui si servono esclusivamente pierogi, le pierogarnie, e dove i modi di mangiarli costituiscono una piacevole sorpresa. Oltre ai tradizionali pierogi bolliti, sempre molto amati dai polacchi, ora si trovano quelli cotti al forno, con un’ampia scelta di ripieni e di salsine d’accompagnamento. Una delizia!

Sidònio do Amaral

 

©POLONIA PER TE | Tutti diritti riservati

………………………………

Carissimi Amici di POLONIA PER TE,
siamo contenti che ci seguiate con attenzione e condividiate con noi su Facebook le vostre foto e i ricordi della Polonia!

Vuoi conoscere la Polonia? Segui POLONIA PER TE!🇵🇱👍❤

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...